Blog sulla lingua giapponese ed il Giappone e peggio ancora
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Cose da NON FARE assolutamente in Giappone
10 regole da seguire per evitare brutte figure
Pubblicato il 02/12/2005
Per farmi perdonare per i colpi bassi delle 25 cose da non dire in Giappone, vi propongo, grazie ad A. le cose da NON FARE assolutamente in Giappone.
A scanso di equivoci, non si tratta questa volta di facezie, sono invece regole di comportamento estremamente importanti in Giappone, anche se alcune, come gli incidenti con la lingua, non sono molto frequenti, mentre altri gesti, come disporre male le bacchette, possono accadere più frequentemente.
Su tutte, segnalo la numero 4) come assolutamente riprovevole, ma anche facilmente evitabile. Eppure a tanti stranieri in Giappone capita di sbagliare, con grande orrore dei giapponesi che si vedono in casa un paio di scarpe sporche, un po´come per noi, trovarsele nel letto.
Cose da NON fare in Giappone
1) Presentarsi in ritardo, anche solo di 5 minuti, ad un appuntamento di lavoro (magari usando scuse risibili tipo: "Sa, il traffico...")
2) Dare un appuntamento a qualcuno, e poi non andarci.
3) Andare a trovare qualcuno a casa sua, senza averlo avvertito almeno uno o due giorni prima.
4) Entrare in casa di qualcuno senza togliersi le scarpe.
5) Al ristorante, lasciare le bacchettine piantate nella ciotola del riso (si usa solo ai funerali). Anche a casa è da evitare, è un gesto sconveniente.
6) Sempre al ristorante, allungare un pezzo di cibo ad un altro commensale con le bacchettine, e chiedergli di prenderlo con le sue bacchettine (altra cosa funeraria, che si usa fare solo con i residui delle cremazioni che vengono appunto passati con le bacchette).
7) Usare, in certe circostanze, la lettura "shi" anziché "yon" per indicare il numero 4 ("shi" significa anche morte oltre che 4) - ad esempio 9-2-4-2, se letto kyuu-ni-shi-ni, significa "morte fulminante".
8) Citare il proverbio "Baka dake kaze wa hikanai" (solo gli stupidi non prendono il raffreddore) quando qualcuno dice di non aver avuto il raffreddore quest'anno (specie se è il tuo capo, o comunque un tuo superiore gerarchico).
9) Chiedere a una ragazza se sa suonare lo Shakuhachi (flauto tradizionale giapponese), domanda che nasconde un trito doppio senso.
10) Usare verbi di cattivo auspicio quali "ochiru" (cadere), "kokeru" (inciampare) o "suberu" (scivolare), parlando in presenza di uno studente che si sta preparando agli esami di ammissione all'Università.
Postato Giovedi 21 Settembre 2006 - 12:21
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